FILOLAO

REGOLAMENTO PER LA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA

PREMESSA e SCOPO

L’emergenza sanitaria da SARS-CoV-2 ha comportato l’adozione di provvedimenti normativi che hanno riconosciuto la possibilità di svolgere “a distanza” le attività didattiche delle scuole di ogni grado, su tutto il territorio nazionale (decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, articolo 1, comma 2, lettera p)).

Il presente Regolamento ha lo scopo di definire i criteri e le modalità di realizzazione della Didattica Digitale Integrata (di seguito DID), intesa come metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento, rivolta a tutti gli studenti del Liceo Filolao di Crotone, come modalità didattica complementare che integra la tradizionale esperienza di scuola in presenza, nonché, in caso di nuovo lockdown, agli alunni di tutti i gradi di scuola, secondo le indicazioni impartite nel presente documento.

QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

  • Decreto-legge del 25 marzo 2020, n. 19, articolo 1, comma 2, lettera p) “Misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19”;
  • Nota dipartimentale del 17 marzo 2020, n. 388, recante “Emergenza sanitaria da nuovo Coronavirus. Prime indicazioni operative per le attività didattiche a distanza”;
  • Decreto Legge 22 maggio 2020, n. 35, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto- legge 25 marzo 2020, 19, recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”;
  • Legge del 6 giugno 2020, 41, Conversione in legge con modificazioni del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante “Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato”;
  • M. del 26 giugno 2020, n. 39 “Adozione del Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2020/2021 (Piano scuola 2020/2021)”;
  • Protocollo d’intesa del 6 agosto 2020 per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di COVID-19;
  • M. del 7 agosto 2020, n. 89 “Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata” di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione del 26 giugno 2020, n. 39;
  • Nota del MI del 3 settembre 2020 n.11600 “Didattica Digitale Integrata e tutela della privacy: indicazioni general

LINEE GUIDA MINISTERIALI PER LA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA (DDI)

DEFINIZIONEPer Didattica digitale integrata (DDI) si intende la metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento, rivolta a tutti gli studenti del Liceo Scientifico FILOLAO, come modalità di didattica digitale integrata che arricchisce o, in condizioni di emergenza, sostituisce, la tradizionale esperienza di scuola innovativa in presenza con l’ausilio di piattaforme digitali e delle nuove tecnologie.

FINALITA’- La DDI è anche lo strumento didattico che consente di garantire il diritto all’apprendimento delle studentesse e degli studenti sia in caso di nuovo lockdown, sia in caso di quarantena, isolamento fiduciario di singoli insegnanti, studentesse e studenti, che di interi gruppi classe. La DDI è orientata anche alle studentesse e agli studenti che presentano fragilità nelle condizioni di salute, opportunamente attestate e riconosciute, consentendo a questi per primi di poter fruire della proposta didattica dal proprio domicilio, in accordo con le famiglie.

La DDI è uno strumento utile anche per far fronte a particolari esigenze di apprendimento delle studentesse e degli studenti, quali quelle dettate da assenze prolungate per ospedalizzazione, terapie mediche, esigenze familiari.

La DDI consente di integrare e arricchire la didattica quotidiana in presenza. In particolare, la DDI è uno strumento utile per

  • Sostenere la didattica interdisciplinare;
  • Lo sviluppo di competenze trasversali e personali;
  • L’individualizzazione e la personalizzazione dei percorsi e il recupero degli apprendimenti:
  • Il miglioramento dell’efficacia della didattica in rapporto ai diversi stili di apprendimento (sensoriale: visuale, uditivo, verbale o cinestesico, globale- analitico, sistematico-intuitivo, esperienziale, );
  • Rispondere alle esigenze dettate da bisogni educativi speciali (disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento, svantaggio linguistico, ).

ATTIVITÁ- Le attività integrate digitali (AID) possono essere distinte in tre modalità, sulla base dell’interazione tra insegnante e gruppo di studenti. Le tre modalità concorrono in maniera sinergica al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e allo sviluppo delle competenze personali e trasversali:

  1. Attività sincrone, ovvero svolte con l’interazione in tempo reale tra gli insegnanti e il gruppo di studenti. In particolare, sono da considerarsi attività sincrone:
  • Le videolezioni in diretta, intese come sessioni di comunicazione interattiva audio-video in tempo reale, comprendenti anche la verifica orale degli apprendimenti;
  • Lo svolgimento di compiti quali la realizzazione di elaborati digitali o la risposta a test più o meno strutturati con il monitoraggio in tempo reale da parte dell’insegnante, ad esempio utilizzando applicazioni quali Google Documenti.
  1. Attività asincrone, ovvero senza l’interazione in tempo reale tra gli insegnanti e il gruppo di studenti. Sono da considerarsi attività asincrone le attività strutturate e documentabili, svolte con l’ausilio di strumenti digitali, quali:
  • L’attività di approfondimento individuale o di gruppo con l’ausilio di materiale didattico digitale fornito o indicato dall’insegnante;
  • La visione di videolezioni strutturate, video-tutorial, documentari o altro materiale video predisposto o indicato dall’insegnante;
  • Esercitazioni, risoluzione di problemi, produzione di relazioni e rielaborazioni in forma scritta/multimediale o realizzazione di artefatti digitali nell’ambito di un project

Non rientrano tra le AID asincrone la normale attività di studio autonomo dei contenuti disciplinari da parte delle studentesse e degli studenti, ma le AID asincrone vanno intese come attività di insegnamento-apprendimento strutturate e documentabili che prevedono lo svolgimento autonomo da parte delle studentesse e degli studenti di compiti precisi assegnati di volta in volta, anche su base plurisettimanale o diversificati per piccoli gruppi.

  1. Attività miste, ovvero alternando momenti di didattica sincrona con momenti di didattica asincrona, anche nell’ambito della stessa lezione. Combinando opportunamente la didattica sincrona con la didattica asincrona è possibile realizzare esperienze di apprendimento significative ed efficaci in modalità capovolta o episodi di apprendimento situato (EAS), con una prima fase di presentazione/consegna, una fase di confronto/produzione autonoma o in piccoli gruppi e un’ultima fase plenaria di verifica/valutazione/restituzione.

OBBIETTIVI DA PERSEGUIRELa progettazione della DDI deve tenere conto del contesto e assicurare la sostenibilità delle attività proposte, un adeguato equilibrio tra le AID sincrone e asincrone, nonché un generale livello di inclusività nei confronti degli eventuali bisogni educativi speciali, evitando che i contenuti e le metodologie siano la mera trasposizione online di quanto solitamente viene svolto in presenza. Il materiale didattico fornito agli studenti deve inoltre tenere conto dei diversi stili di apprendimento e degli eventuali strumenti compensativi da impiegare, come stabilito nei Piani didattici personalizzati, nell’ambito della didattica speciale.

RUOLO DEI DOCENTILa proposta della DDI deve inserirsi in una cornice pedagogica e metodologica condivisa che promuova l’autonomia e il senso di responsabilità delle studentesse e degli studenti, e garantisca omogeneità all’offerta formativa dell’istituzione scolastica, nel rispetto del Curricolo di Istituto e della Progettazione Curricolare e Didattica basata sulla essenzializzazione dei contenuti disciplinari, l’individuazione dei nodi interdisciplinari correlati alle Competenze Trasversali di Cittadinanza e in collegamento con apporti di contesti formali e non formali all’apprendimento, così come previsto dalle Indicazioni nazionali del 2012 e successive integrazioni.

I docenti per le attività di sostegno, sempre in presenza a scuola assieme agli alunni, curano l’interazione tra tutti i compagni in presenza e quelli eventualmente impegnati nella DDI, nonché con gli altri docenti curricolari, mettendo a punto materiale individualizzato o personalizzato da far fruire all’alunno medesimo in incontri quotidiani con il piccolo gruppo e concorrono, in stretta correlazione con i colleghi, allo sviluppo delle unità di apprendimento per la classe.

RUOLO DELL’ANIMATORE DIGITALE- L’Animatore digitale e i docenti del Team di innovazione digitale garantiscono il necessario sostegno alla DDI:

  1. Progettando e realizzando attività di formazione interna e supporto rivolte al personale scolastico docente e non docente, anche attraverso la creazione e/o la condivisione di guide e tutorial in formato digitale e la definizione di procedure per la corretta conservazione e/o la condivisione di atti amministrativi e dei prodotti delle attività collegiali, dei gruppi di lavoro e della stessa attività didattica;
  2. Progettando e realizzando attività di alfabetizzazione digitale rivolte alle studentesse e agli studenti dell’Istituto, anche attraverso il coinvolgimento di quelli più esperti, finalizzate all’acquisizione delle abilità di base per l’utilizzo degli strumenti digitali e, in particolare, delle piattaforme in dotazione alla Scuola per le attività didattiche;
  3. Garantendo il necessario supporto alla realizzazione delle attività digitali della scuola, attraverso collaborazione rivolta ai docenti meno esperti;
  4. Creando e istruendo all’uso di repository, in locale o in cloud per la raccolta separata degli elaborati degli alunni e dei verbali delle riunioni degli organi collegiali, qualora svolte a distanza, in modo da garantire la corretta conservazione degli atti amministrativi e dei prodotti stessi della didattica. La creazione di repository scolastiche, ove non già esistenti e disponibili sulle piattaforme multimediali in uso, che siano esplicitamente dedicate alla conservazione di attività o video-lezioni svolte e tenute dal docente, al di là dei prodotti a tal fine dedicati messi a disposizione dalle principali applicazioni di registro elettronico, potrà costituire strumento utile non solo per la conservazione, ma anche per ulteriore fruibilità nel tempo di quanto prodotto dai docenti stessi, anche in modalità asincrona.

STRUMENTI DA UTILIZZARE– Ogni scuola assicura unitarietà all’azione didattica mediante l’individuazione di una piattaforma che risponda ai necessari requisiti di sicurezza dei dati a garanzia della privacy (nota n.11600 del 03-09-2020), tenendo anche conto delle opportunità di gestione di tale forma di didattica che sono all’interno delle funzionalità del registro elettronico, assicuri un agevole svolgimento dell’attività sincrona anche, possibilmente, attraverso l’oscuramento dell’ambiente circostante e risulti fruibile, qualsiasi sia il tipo di device (smartphone, tablet, PC) o sistema operativo a disposizione.

ORARIO E FREQUENZA DELLE LEZIONI– Nel corso della giornata scolastica dovrà essere offerta, agli alunni in DDI, una combinazione adeguata di attività in modalità sincrona e asincrona, per consentire di ottimizzare l’offerta didattica con i ritmi di apprendimento, avendo cura di prevedere sufficienti momenti di pausa.

Nel caso di attività digitale complementare a quella in presenza, il gruppo che segue l’attività a distanza rispetta per intero l’orario di lavoro della classe salvo che la pianificazione di una diversa scansione temporale della didattica, tra alunni in presenza e a distanza, non trovi la propria ragion d’essere in motivazioni legate alla specificità della metodologia in uso.

Nel caso in cui la DDI divenga strumento unico di espletamento del servizio scolastico, a seguito di eventuali nuove situazioni di lockdown, saranno da prevedersi quote orarie settimanali minime di lezione:

  1. venti ore settimanali almeno di didattica in modalità sincrona con l’intero gruppo classe;
  2. ulteriori possibili attività in piccolo gruppo;
  3. ulteriori attività in modalità asincrona secondo le metodologie didattiche ritenute più idonee.

Il Dirigente scolastico, sulla base dei criteri individuati dal Collegio docenti, predispone l’orario delle attività educative e didattiche con la quota oraria che ciascun docente dedica alla didattica digitale integrata, avendo cura di assicurare adeguato spazio settimanale a tutte le discipline sia che la DDI sia scelta come modalità complementare alla didattica in presenza, sia che essa costituisca lo strumento esclusivo derivante da nuove condizioni epidemiologiche rilevanti. Nella strutturazione dell’orario settimanale in DDI, è possibile fare ricorso alla riduzione dell’unità oraria di lezione, alla compattazione delle discipline, nonché adottare tutte le forme di flessibilità didattica e organizzativa previste dal Regolamento dell’Autonomia scolastica.

REGOLE PER LA DDILe istituzioni scolastiche integrano il Regolamento d’Istituto con specifiche disposizioni in merito alle norme di comportamento da tenere durante i collegamenti da parte di tutte le componenti della comunità scolastica relativamente al rispetto dell’altro, alla condivisione di documenti e alla tutela dei dati personali e alle particolari categorie di dati (ex. dati sensibili).

METODOLOGIE E STRUMENTI PER LA VERIFICAAlcune metodologie si adattano meglio di altre alla didattica digitale integrata: si fa riferimento, ad esempio, alla didattica breve, all’apprendimento cooperativo, alla flipped classroom, al debate quali metodologie fondate sulla costruzione attiva e partecipata del sapere da parte degli alunni che consentono di presentare proposte didattiche che puntano alla costruzione di competenze disciplinari e trasversali, oltre che all’acquisizione di abilità e conoscenze.

Ai consigli di classe e ai singoli docenti è demandato il compito di individuare gli strumenti per la verifica degli apprendimenti inerenti alle metodologie utilizzate.

VALUTAZIONE– La normativa vigente attribuisce la funzione docimologica ai docenti, con riferimento ai criteri approvati dal Collegio dei docenti e inseriti nel Piano Triennale dell’Offerta formativa. Anche con riferimento alle attività in DDI, la valutazione deve essere costante, garantire trasparenza e tempestività e, ancor più laddove dovesse venir meno la possibilità del confronto in presenza, la necessità di assicurare feedback continui sulla base dei quali regolare il processo di insegnamento/apprendimento.

ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALIParticolare attenzione va dedicata alla presenza di alunni in possesso di diagnosi rilasciata ai sensi della Legge 170/2010 e di alunni non certificati, ma riconosciuti con Bisogni educativi speciali dal team docenti e dal consiglio di classe, per i quali si fa riferimento ai rispettivi Piani Didattici Personalizzati. Per questi alunni è quanto mai necessario che il team docenti o il consiglio di classe concordino il carico di lavoro giornaliero da assegnare e garantiscano la possibilità di registrare e riascoltare le lezioni. L’eventuale coinvolgimento degli alunni con BES in attività di DDI complementare dovrà essere attentamente valutato, assieme alle famiglie, verificando che l’utilizzo degli strumenti tecnologici costituisca per essi un reale e concreto beneficio in termini di efficacia della didattica. Le decisioni assunte dovranno essere riportate nel PDP.

PRIVACYAl fine di fornire alle istituzioni scolastiche linee di indirizzo comuni e principi generali per l’implementazione della DDI con particolare riguardo agli aspetti inerenti alla sicurezza in rete e alla tutela dei dati personali, il MI con nota n.11600 del 03/09/2020 ha fornito specifiche indicazioni, di carattere generale, sulla base di quanto previsto dal Regolamento (UE) 2016/679.

Spetta alla singola istituzione scolastica, in qualità di titolare del trattamento, la scelta e la regolamentazione degli strumenti più adeguati al trattamento dei dati personali del personale scolastico, studenti e loro familiari per la realizzazione della DDI. Tale scelta è effettuata del Dirigente scolastico, con il supporto del Responsabile della protezione dei dati personali (RPD), sentito il Collegio dei Docenti.

SICUREZZAIl Dirigente scolastico, in qualità di datore di lavoro, trasmette ai docenti a vario titolo impegnati nella didattica digitale integrata, nel caso in cui essa sia erogata dal loro domicilio, e al Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza una nota informativa, redatta in collaborazione con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, inerente i comportamenti di prevenzione da adottare per ridurre i rischi derivanti dall’esecuzione della prestazione lavorativa al di fuori dell’ambiente scolastico.

RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA– L’istituzione scolastica assicura tutte le attività di comunicazione, informazione e relazione con la famiglia previste all’interno del Contratto collettivo nazionale di Lavoro vigente e previsti dalle norme sulla valutazione, avendo cura di esplicitare i canali di comunicazione attraverso cui essi potranno avvenire.

  1. informatica, con priorità alla formazione sulle piattaforme in uso da parte dell’istituzione scolastica;
  2. con riferimento ai gradi di istruzione:
  3. metodologie innovative di insegnamento e ricadute sui processi di apprendimento (didattica breve, apprendimento cooperativo, flipped classroom, debate, project based learning);
  4. modelli inclusivi per la didattica digitale integrata e per la didattica interdisciplinare;
  5. gestione della classe e della dimensione emotiva degli alunni;
  6. privacy, salute e sicurezza sul lavoro nella didattica digitale integrata;
  7. formazione specifica sulle misure e sui comportamenti da assumere per la tutela della salute personale e della collettività in relazione all’emergenza

Per il personale Assistente tecnico impegnato nella predisposizione degli ambienti e delle strumentazioni tecnologiche per un funzionale utilizzo da parte degli alunni e dei docenti, si prevedranno specifiche attività formative, anche organizzate in rete con altre istituzioni scolastiche del territorio, al fine di ottimizzare l’acquisizione o il rafforzamento delle competenze necessarie allo scopo.

DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA DEL LICEO SCIENTIFICO FILOLAO

Piattaforme digitali in dotazione e loro utilizzo

  1. Le piattaforme digitali istituzionali in dotazione al Liceo Filolao di Crotone sono:
    1. Nuvola- Madisoft Registro Elettronico, che consente di gestire a 360° tutto il lavoro del Docente: valutazioni, assenze, note didattiche, argomenti di lezione, colloqui e molto altro ancora;
    2. Google Suite for Education (o GSuite), fornita gratuitamente da Google a tutti gli istituti scolastici con la possibilità di gestire fino a 10.000 account utente. La GSuite

in dotazione al Liceo è associata al dominio della scuola e comprende un insieme di applicazioni sviluppate direttamente da Google, quali Gmail, Drive, Calendar, Documenti, Fogli, Presentazioni, Moduli, Hangouts, Meet, Classroom.

Ciascun docente, nell’ambito della DDI, può comunque integrare l’uso delle piattaforme istituzionali con altre applicativi/classi virtuali, che consentano di documentare le attività svolte, sulla base delle specifiche esigenze di apprendimento delle studentesse e degli studenti, previa informativa al trattamento dati da parte del Dirigente Scolastico.

  1. Nell’ambito delle AID in modalità sincrona, i docenti firmano il Registro di classe in corrispondenza delle ore di lezione svolte come da orario settimanale delle lezioni sincrone della classe. Nelle note il docente specifica l’argomento trattato e/o l’attività
  2. Nell’ambito delle AID in modalità asincrona, i docenti registrano sull’applicazione Classroom l’attività da trattare e richiesta al gruppo di studenti (ad es. “Consegna dell’elaborato …”) avendo cura di evitare sovrapposizioni con le altre discipline/ambiti che possano determinare un carico di lavoro eccessivo. A tal fine ogni attività asincrona è programmata su Google Calendar.
  3. Ciascun docente utilizza la propria classe virtuale, creata da lui stesso su Google Classroom, come ambiente digitale di riferimento per la gestione della sua attività didattica asincrona. In ciascuna classe ad esso assegnata il docente del corso, proprietario della Classroom, provvederà ad iscrivere le studentesse e gli studenti del corso, che dovranno confermare l’iscrizione alla classe utilizzando il link predisposto sulla mail ricevuta.

Quadri orari settimanali e organizzazione della DDI come strumento unico

  1. Nel caso sia necessario attuare l’attività didattica interamente in modalità a distanza, ad esempio in caso di nuovo lockdown o di misure di contenimento della diffusione del SARS- CoV-2 che interessano per intero, uno o più gruppi classe, la programmazione delle AID in modalità sincrona segue un quadro orario settimanale delle lezioni stabilito con determina del Dirigente scolastico con:
    • ventitré ore settimanali di didattica in modalità sincrona con l’intero gruppo classe, con unità orarie di 50 min, per le classi del primo biennio;
    • venticinque ore settimanali di didattica in modalità sincrona con l’intero gruppo classe, con unità orarie di 50 min, per le classi del secondo biennio e quinte;
    • ulteriori possibili attività sincrone pomeridiane per chiarimenti, approfondimenti, verifiche, lavori per gruppi di
  2. Il quadro orario di ventitré e venticinque ore settimanali prevede la sospensione di una sola ora delle attività sincrone delle seguenti materie:

CLASSI 1^- 2^
TRADIZIONALE

CLASSI 1^- 2^
SC.APPLICATE

CLASSI 1^- 2^
SPORTIVO

CLASSI 3^- 4^- 5^
TRADIZIONALE

CLASSI 3^- 4^- 5^
SC.APPLICATE

CLASSI 3^- 4^- 5^
SPORTIVO

S. Motorie

S. Motorie

S. Motorie

S. Motorie

S. Motorie

S. Motorie

Disegno e St. Arte

Disegno e St. Arte

Discipline Sportive

Disegno e St. Arte

Disegno e St. Arte

Discipline Sportive

Storia e geografia

Storia e geografia

Storia e geografia

Filosofia

Fisica

Fisica

Lingua Straniera

Lingua Straniera

Lingua Straniera

Lingua Straniera

Lingua Straniera

Lingua Straniera

 

 

 

Scienze naturali

Scienze naturali

Scienze naturali

  1. La scansione oraria alla quale tutti i docenti e gli alunni devono attenersi sarà la seguente:

ORA

DALLE

ALLE

1

8:10

9:00

2

9:10

10:00

3

10:10

11:00

4

11:10

12:00

5

12:10

13:00

  1. Tale riduzione dell’unità oraria di lezione è stabilita:
    • per motivi di carattere didattico, legati ai processi di apprendimento delle studentesse e degli studenti, in quanto la didattica a distanza non può essere intesa come una mera trasposizione online della didattica in presenza;
    • per la necessità salvaguardare, in rapporto alle ore da passare al computer, la salute e il benessere sia degli insegnanti che delle studentesse e degli studenti, in tal caso equiparabili per analogia ai lavoratori in smart working.
  2. Ai sensi delle CC.MM. 243/1979 e 192/1980, tale riduzione della durata dell’unità oraria di lezione non va recuperata essendo deliberata per garantire il servizio di istruzione in condizioni di emergenza, nonché per far fronte a cause di forza maggiore, con il solo utilizzo degli strumenti digitali e tenendo conto della necessità di salvaguardare la salute e il benessere sia delle studentesse e degli studenti, sia del personale
  3. Di ciascuna AID asincrona l’insegnante stima l’impegno richiesto al gruppo di studenti in termini di numero di ore stabilendo dei termini per la consegna/restituzione che tengano conto del carico di lavoro complessivamente richiesto al gruppo classe e bilanciando opportunamente le attività da svolgere con l’uso di strumenti digitali, con altre tipologie di studio al fine di garantire la salute delle studentesse e degli
  4. Ciascun insegnante completerà autonomamente, in modo organizzato e coordinato con i colleghi del Consiglio di classe, il proprio monte ore di ambito, calcolato in unità orarie da 50 minuti, con AID in modalità asincrona. Il monte ore di ambito non comprende l’attività di studio autonomo normalmente richiesto alla studentessa o allo studente al di fuori delle AID asincrone.
  5. Sarà cura dell’insegnante coordinatore di classe monitorare il carico di lavoro assegnato agli studenti tra attività sincrone/asincrone e online/offline, in particolare le possibili sovrapposizioni di verifiche o di termini di consegna di AID asincrone di diverse
  6. Le attività AID asincrone sono assegnate dal lunedì al venerdì, entro le ore 14:00 e i termini per le consegne sono fissati, sempre dal lunedì al venerdì, entro le ore 19:00, per consentire agli studenti di organizzare la propria attività di studio, lasciando alla scelta personale della studentessa o dello studente lo svolgimento di attività di studio autonomo anche durante il fine settimana. L’invio di materiale didattico in formato digitale è consentito fino alle ore 19:00, dal lunedì al venerdì, salvo diverso accordo tra l’insegnante e il gruppo di
Modalità di svolgimento delle attività sincrone
  1. Sia nel caso di videolezioni rivolte all’intero gruppo classe e/o programmate nell’ambito dell’orario settimanale che di videolezioni individuali (come forma residuale e/o legata a circostanze specifiche) o per piccoli gruppi, o altre attività didattiche in videoconferenza (incontri con esperti, etc.), docenti ed alunni parteciperanno alla videolezione loggandosi con il proprio account di dominio (nome.cognome@)filolao.edu.it) e cliccando sul link presente nella mail “Codice Meet per videolezioni della Classe XY” presente nella Gmail personale. Questo codice è lo stesso per tutti i docenti e studenti della classe e resterà tale per tutta la durata della DDI;
  2. All’inizio del meeting, l’insegnante avrà cura di rilevare la presenza delle studentesse e degli studenti e le eventuali L’assenza alle videolezioni programmate da orario settimanale deve essere registrata su Nuvola e giustificata alla stregua delle assenze dalle lezioni in presenza.
  3. Durante lo svolgimento delle videolezioni alle studentesse e agli studenti è richiesto il rispetto delle seguenti regole:
    • Accedere al meeting con puntualità, secondo quanto stabilito dall’orario settimanale delle videolezioni o dall’insegnante. Il link di accesso al meeting della classe è unico per tutti i docenti della classe ed è strettamente personale, pertanto è fatto divieto a ciascuno di condividerlo con soggetti esterni alla classe o all’Istituto;
    • Accedere al meeting sempre con microfono disattivato. L’eventuale attivazione del microfono è richiesta dall’insegnante o consentita dall’insegnante su richiesta della studentessa o dello studente;
    • In caso di ingresso in ritardo, non interrompere l’attività in corso. I saluti iniziali possono essere scambiati velocemente sulla chat;
    • Partecipare al meeting con la videocamera attivata che inquadra la studentessa o lo studente stesso in primo piano, in un ambiente adatto all’apprendimento e possibilmente privo di rumori di fondo, con un abbigliamento adeguato e provvisti del materiale necessario per lo svolgimento dell’attività.
  4. La partecipazione al meeting con la videocamera disattivata è consentita solo in casi particolari e su richiesta motivata della studentessa o dello studente all’insegnante prima dell’inizio della sessione. Dopo un primo richiamo, l’insegnante attribuisce una nota disciplinare alle studentesse e agli studenti con la videocamera disattivata senza permesso, li esclude dalla videolezione e l’assenza dovrà essere giustificata dai
  5. E’ a discrezione del docente la possibilità di registrare la videolezione o una sintesi tramite slide affinché la stessa sia disponibile in modalità asincrona agli studenti

Modalità di svolgimento delle attività asincrone

  1. Gli insegnanti progettano e realizzano in autonomia, ma coordinandosi con i colleghi del Consiglio di classe, le AID in modalità asincrona anche su base
  2. Gli insegnanti utilizzano Google Classroom come piattaforma di riferimento per gestire gli apprendimenti a distanza all’interno del gruppo classe o per piccoli Google Classroom consente di creare e gestire i compiti, le valutazioni formative e i feedback dell’insegnante, tenere traccia dei materiali e dei lavori del singolo corso, programmare le videolezioni con Google Meet, condividere le risorse e interagire nello stream o via mail.
  3. Google Classroom utilizza Google Drive come sistema cloud per il tracciamento e la gestione automatica dei materiali didattici e dei compiti, i quali sono conservati in un repository per essere riutilizzati in contesti diversi. Tramite Google Drive è possibile creare e condividere contenuti digitali con le applicazioni collegate, sia incluse nella GSuite, sia prodotte da terzi e rese disponibili sull’intero dominio @filolao.edu.it.
  4. Tutte le attività svolte in modalità asincrona devono essere documentabili e, in fase di progettazione delle stesse, va stimato l’impegno orario richiesto alle studentesse e agli studenti ai fini della corretta restituzione del monte ore disciplinare
  5. Gli insegnanti progettano e realizzano le AID asincrone in maniera integrata e sinergica rispetto alle altre modalità didattiche a distanza e in presenza sulla base degli obiettivi di apprendimento individuati nella programmazione interdisciplinare, ponendo particolare attenzione all’aspetto relazionale del dialogo educativo, alla sua continuità, alla condivisione degli obiettivi con le studentesse e gli studenti, alla personalizzazione dei percorsi di apprendimento e alla costruzione di significati.
  6. Le consegne degli alunni, relative alle AID asincrone, è obbligatoria e oggetto di valutazione.

Aspetti disciplinari relativi all’utilizzo degli strumenti digitali

  1. Google Meet e, più in generale, Google Suite for Education, possiedono un sistema di controllo molto efficace e puntuale che permette all’amministratore di sistema di verificare quotidianamente i cosiddetti log di accesso alla È possibile monitorare, in tempo reale, le sessioni di videoconferenza aperte, l’orario di inizio/termine della singola sessione, i partecipanti che hanno avuto accesso e il loro orario di ingresso e uscita. La piattaforma è quindi in grado di segnalare tutti gli eventuali abusi, occorsi prima, durante e dopo ogni sessione di lavoro.
  2. Gli account personali sulla Google Suite for Education sono degli account di lavoro o di studio, pertanto è severamente proibito l’utilizzo delle loro applicazioni per motivi che esulano le attività didattiche, la comunicazione istituzionale della Scuola o la corretta e cordiale comunicazione personale o di gruppo tra insegnanti, studentesse e studenti, nel rispetto di ciascun membro della comunità scolastica, della sua privacy e del ruolo
  3. In particolare, sono tassativamente vietate tutte le attività non conformi alla legge e in particolar modo:
    • La creazione, il caricamento, la trasmissione di materiali o documenti (testo, immagine, audio, video), che possano essere ritenuti ragionevolmente offensivi, diffamatori o osceni;
    • La creazione, il caricamento, la trasmissione di materiali o documenti (testo, immagine, audio, video), che possano essere ritenuti ragionevolmente suscettibili di molestare, danneggiare, turbare qualcuno;
    • L’invio di dati di tipo sensibile su canali non sicuri;
    • La creazione o la trasmissione di qualsiasi documento estraneo alle attività dell’Istituto;
    • L’accesso non autorizzato alle piattaforme, con account non propri o assegnati ad altri soggetti;
    • La condivisione degli inviti alle lezioni con soggetti estranei alla classe di appartenenza;
    • La registrazione video del docente o dei compagni (immagini, audio o video) per finalità estranee allo studio come ad esempio la condivisione o la pubblicazione sui social
  4. Il mancato rispetto di quanto stabilito nel presente Regolamento da parte delle studentesse e degli studenti può portare all’attribuzione di note disciplinari e all’immediata convocazione a colloquio dei genitori, e, nei casi più gravi, all’irrogazione di sanzioni disciplinari con conseguenze sulla valutazione intermedia e finale del

Si ricorda, a tal proposito, le regole che disciplinano il buon comportamento di un utente sulla RETE:

Netiquette per lo studente:

  1. Gli alunni saranno dotati di account personali (nome.cognome@filolao.edu.it) per l’accesso a Google Classroom e alle applicazioni della Gsuite del Liceo Filolao. Gli account sono creati e gestiti dal Liceo Scientifico Filolao, in modo da essere riconoscibili al momento dell’accesso.
  2. La piattaforma Google Classroom e il sito web della scuola, filolao.edu.it , dovranno essere controllati giornalmente dagli alunni come anche dai genitori/tutor.
  3. Tutto il materiale condiviso dai docenti, comprese le video-lezioni registrate, è di uso esclusivo della classe e non può essere diffuso in alcuna maniera. Allo stesso modo viene garantita la sicurezza e la privacy dei
  4. Ciascun alunno dovrà usare il computer e la piattaforma mostrando considerazione e rispetto per compagni e docenti.
  5. In riferimento al punto precedente, si ricordano le principali norme di comportamento adeguate alla situazione. Non è consentito in videoconferenza, come a scuola:
  • presentarsi in ritardo agli appuntamenti
  • mangiare
  • stare in pigiama
  • evitare interventi e suggerimenti dei genitori durante gli incontri
  • alzarsi durante le lezioni (salvo richieste ed emergenze).
  1. La sessione Stream di Classroom è riservata esclusivamente agli alunni e ai docenti. I genitori/tutori, che vorranno avere un colloquio con gli insegnanti, potranno fare richiesta tramite indirizzo email istituzionale al coordinatore di classe, per concordare un incontro con l’applicazione Google Meet con tutto il Team Docente/Consiglio di Classe e/o in presenza con il singolo
  2. Per chiarimenti o dubbi relativi ad un compito assegnato, gli studenti potranno utilizzare la sessione Stream di Classroom, pubblicando un post privato indirizzato al
  3. Per seguire le attività sincrone con l’uso di Google Meet (videolezioni), gli alunni saranno avvisati secondo le seguenti modalità: su Stream di Classroom e/o su Google Calendar condiviso con la
  4. Per partecipare alle riunioni con Google Meet è necessario utilizzare il link predisposto dal docente e condiviso con almeno 10 minuti di anticipo nella Classroom. In una prima fase gli alunni si collegheranno con video e audio attivati, ma successivamente dovranno disattivarli per permettere una maggiore fluidità della
  5. I docenti sono i moderatori dell’incontro con Google Meet e dovranno gestire gli interventi degli alunni collegati, dando indicazioni specifiche all’inizio di ogni riunione. Gli alunni dovranno attenersi rigorosamente alle indicazioni fornite dai
  6. I docenti potranno utilizzare la condivisione del proprio schermo, durante una video- lezione, per mostrare agli alunni presentazioni in Power Point, Mappe, Jamboard e ciò che si desidera
  7. Gli studenti sono tenuti a restituire le attività assegnate, nei tempi previsti, esclusivamente su Google Classroom e non inviate attraverso altri canali digitali, salvo diverse indicazioni da parte del
  8. Le assenze alle attività sincrone come anche la mancata consegna di attività proposte dai docenti dovranno essere comunicate ai genitori/tutori degli alunni sul Registro Elettronico Nuvola, nell’area appositamente

Percorsi di apprendimento in caso di isolamento o condizioni di fragilità

  1. Nel caso in cui le misure di prevenzione e di contenimento della diffusione del SARS-CoV- 2 e della malattia COVID-19, indicate dal Dipartimento di prevenzione territoriale, prevedano l’allontanamento dalle lezioni in presenza di una o più classi, dal giorno successivo prenderanno il via, con apposita determina del Dirigente scolastico, per le classi individuate e per tutta la durata degli effetti del provvedimento, le attività didattiche a distanza in modalità sincrona e asincrona sulla base di un orario settimanale appositamente predisposto dal Dirigente scolastico, sentito il Collegio docenti, come al punto 1 del “Quadri orari settimanali e organizzazione della DDI come strumento unico”.
  1. Nel caso in cui le misure di prevenzione e di contenimento della diffusione del SARS-CoV- 2 e della malattia COVID-19 riguardino singole studentesse, singoli studenti o piccoli gruppi, con apposita determina del Dirigente scolastico, con il coinvolgimento del Consiglio di classe e della famiglia nonché di altri insegnanti sulla base delle disponibilità nell’organico dell’autonomia, sono attivati dei percorsi didattici personalizzati o per piccoli gruppi a distanza, in modalità sincrona e/o asincrona e nel rispetto degli obiettivi di apprendimento stabiliti nel Curricolo d’Istituto, al fine di garantire il diritto all’apprendimento dei soggetti interessati.
  2. Nel caso in cui, all’interno di una o più classi il numero di studentesse e studenti interessati dalle misure di prevenzione e contenimento fosse tale da non poter garantire il servizio per motivi organizzativi e/o per mancanza di risorse, con apposta determina del Dirigente scolastico le attività didattiche si svolgono a distanza per tutte le studentesse e gli studenti delle classi interessate (Scuola in ospedale).
  3. Nel caso in cui, all’interno di una o più classi vi siano alunni che si trovano in condizioni di non poter frequentare la scuola, difficoltà opportunamente certificata, il Dirigente Scolastico, sentito il Consiglio di classe, calendarizzerà attività didattiche a distanza per tutte le studentesse e gli studenti delle classi

Attività di insegnamento in caso di quarantena, isolamento domiciliare o fragilità

  1. I docenti sottoposti a misure di quarantena o isolamento domiciliare che non si trovano in stato di malattia certificata dal Medico di Medicina Generale o dai medici del Sistema Sanitario Nazionale garantiscono la prestazione lavorativa attivando per le classi a cui sono assegnati le attività didattiche a distanza in modalità sincrona e asincrona, sulla base di un calendario settimanale appositamente predisposto dal Dirigente scolastico.
  1. In merito alla possibilità per il personale docente in condizione di fragilità, individuato e sottoposto a sorveglianza sanitaria eccezionale a cura del Medico competente, di garantire la prestazione lavorativa, anche a distanza, si seguiranno le indicazioni in ordine alle misure da adottare fornite dal Ministero dell’Istruzione in collaborazione con il Ministero della Salute, il Ministero del Lavoro e il Ministero per la Pubblica amministrazione, con il coinvolgimento delle organizzazioni

Criteri di valutazione degli apprendimenti e della condotta

  1. La valutazione degli apprendimenti realizzati con la DDI segue gli stessi criteri della valutazione degli apprendimenti realizzati in presenza. In particolare, sono distinte le valutazioni formative svolte dagli insegnanti in itinere, anche attraverso semplici feedback orali o scritti, le valutazioni sommative al termine di uno o più moduli didattici o unità didattiche, e le valutazioni intermedie e finali realizzate in sede di
  2. L’insegnante riporta sul Registro elettronico Nuvola, come anche sulla Classroom, gli esiti delle verifiche degli apprendimenti svolte nell’ambito della DDI con le stesse modalità delle verifiche svolte in presenza. Nelle note che accompagnano l’esito della valutazione, l’insegnante indica con chiarezza i nuclei tematici e le abilità oggetto di verifica, le modalità di verifica e, in caso di valutazione negativa, un giudizio sintetico con le strategie da attuare autonomamente per il
  3. La valutazione è condotta utilizzando la griglia di valutazione allegata, allegato 1, elaborata all’interno dei diversi dipartimenti, nei quali è articolato il Collegio dei docenti e riportate nel Piano triennale dell’offerta formativa, sulla base dell’acquisizione delle conoscenze e delle abilità individuate come obiettivi specifici di apprendimento, nonché dello sviluppo delle competenze personali e trasversali, e tenendo conto delle eventuali difficoltà oggettive e personali, e del grado di maturazione personale raggiunto.
  4. La valutazione degli apprendimenti realizzati con la DDI dalle studentesse e dagli studenti con bisogni educativi speciali è condotta sulla base dei criteri e degli strumenti definiti e concordati nei Piani didattici personalizzati (PDP) e nei Piani educativi individualizzati (PEI).
  5. Criteri e modalità di valutazione degli apprendimenti realizzati in DDI e in presenza saranno oggetto di riflessioni formative e di linee guida e di approfondimento da parte dei Dipartimenti per consentire una rimodulazione mirata delle attività didattiche in funzione del successo formativo di ciascun alunno, avendo cura di prendere ad oggetto della valutazione non solo il singolo prodotto ma anche il
  6. La valutazione degli apprendimenti realizzati in DDI dovrà preferibilmente avvenire su prove strutturate svolte in
  7. Ogni Consiglio di classe attribuisce il voto di comportamento in base ai descrittori di seguito individuati, che declinano i comportamenti previsti quali doveri dallo stesso Regolamento e dal Patto di corresponsabilità, e nella fattispecie:
    • Rispetto delle regole;
    • Rispetto delle persone e di sé stessi;
    • Partecipazione al dialogo educativo;
    • Infrazioni e

In allegato n.2, scheda redatta da ciascun docente e dal coordinatore di classe.

  1. Al fine dell’individuazione del credito scolastico, sulla base della relativa tabella ministeriale, si farà riferimento alla media dei voti (compreso il voto di comportamento) conseguiti dall’allievo/a in sede di scrutinio finale, attribuendogli il punteggio massimo previsto all’interno della fascia qualora la media (aumentata degli eventuali punteggi, con il giudizio del docente di religione o dell’attività alternativa, per i crediti formativi) superi il valore medio dei voti estremi della stessa fascia. Vedi allegato n.3.

Formazione specifica

Il Dirigente scolastico curerà un piano di formazione specifica in cui i percorsi formativi a livello di singola istituzione scolastica o di rete di ambito o di scopo per la formazione potranno incentrarsi sulle seguenti priorità:

  1. informatica, con priorità alla formazione sulle piattaforme in uso da parte dell’istituzione scolastica;
  2. metodologie innovative di insegnamento e ricadute sui processi di apprendimento (didattica breve, apprendimento cooperativo, flipped classroom, debate, project based learning);
  3. modelli inclusivi per la didattica digitale integrata e per la didattica interdisciplinare;
  4. gestione della classe e della dimensione emotiva degli alunni;
  5. privacy, salute e sicurezza sul lavoro nella didattica digitale integrata;
  6. formazione specifica sulle misure e sui comportamenti da assumere per la tutela della salute personale e della collettività in relazione all’emergenza

Supporto alle famiglie prive di strumenti digitali

Al fine di offrire un supporto alle famiglie prive di strumenti digitali è istituito annualmente un servizio di comodato d’uso gratuito di personal computer e altri dispositivi digitali, nonché di servizi di connettività, per favorire la partecipazione delle studentesse e degli studenti alle attività didattiche a distanza, sulla base di un’apposita integrazione allegata al Regolamento approvato dal Consiglio di Istituto.

Aspetti riguardanti la privacy

  1. Il Dirigente scolastico è identificato quale Titolare del Trattamento dei dati personali delle studentesse, degli studenti e delle loro famiglie ai fini dello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali e nel rispetto della normativa
  2. Le studentesse, gli studenti e chi ne esercita la responsabilità genitoriale:
    1. Prendono visione dell’Informativa sulla privacy, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), del Liceo disponibile sul sito scolastico;
    2. Sottoscrivono la dichiarazione liberatoria sull’utilizzo della Google Suite for Education e degli altri applicativi/classi virtuali utilizzati dai docenti, comprendente anche l’accettazione della Netiquette ovvero dell’insieme di regole che disciplinano il comportamento delle studentesse e degli studenti in rapporto all’utilizzo degli strumenti digitali;
    3. Sottoscrivono il Patto educativo di corresponsabilità che comprende impegni specifici per prevenire e contrastare eventuali fenomeni di bullismo e cyber bullismo, e impegni riguardanti la

Il presente Regolamento è redatto tenendo conto delle norme e dei documenti elencati nel quadro di normativo di riferimento ed è approvato dal Collegio dei docenti, l’organo collegiale responsabile dell’organizzazione delle attività didattiche ed educative della Scuola, nelle sedute del 17 settembre e 22 settembre 2020 e dal Consiglio d’Istituto, l’organo di indirizzo politico- amministrativo e di controllo della scuola che rappresenta tutti i componenti della comunità scolastica, nella seduta del 22 settembre 2020.

Il presente Regolamento ha validità a partire dall’anno scolastico 2020/2021 e può essere modificato dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto anche su proposta delle singole componenti scolastiche e degli Organi collegiali, previa informazione e condivisione da parte della comunità scolastica.

Crotone, 25 ottobre 2020                                                                       Il Dirigente Scolastico

                                                                                                             Dott. Giovanni AIELLO

REGOLAMENTO_DDI