FILOLAO

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ

 

PREMESSA AL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ INTEGRATO PER L’A. S. 2020-2021

  

Sulla base del parere tecnico espresso in data 28 maggio 2020 dal Comitato Tecnico Scientifico, istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile, per quanto riguarda le “misure organizzative generali” e le indicazioni in ordine ai comportamenti che coinvolgono direttamente le famiglie o chi detiene la potestà genitoriale e gli studenti maggiorenni, la precondizione per la presenza a scuola degli studenti e del personale è:

  • l’assenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37,5° C anche nei tre giorni precedenti;
  • non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;
  • non essere stati a contatto con persone positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni. Considerato che all’ingresso a scuola non è necessaria la misurazione della temperatura corporea, si rimanda alla responsabilità individuale rispetto allo stato di salute proprio o dei minori affidati alla responsabilità genitoriale, per cui chiunque ha sintomatologia respiratoria o temperatura superiore a 37,5° C dovrà restare a casa.

Espliciti e ripetuti da parte del Comitato il “bisogno di una collaborazione attiva di studenti e famiglie […] nel contesto di una responsabilità condivisa e collettiva” e la chiamata alla corresponsabilità della comunità tutta nel fronteggiare la “grave crisi educativa” prodotta dall’epidemia Covid-19. Ne consegue, la necessità di una integrazione del Patto educativo di Corresponsabilità con l’impegno delle famiglie, degli esercenti la potestà genitoriale o degli studenti maggiorenni di rispettare le “precondizioni” per la presenza a scuola nel prossimo anno scolastico. Il Patto infatti, oltre ad essere un documento pedagogico di condivisione scuola-famiglia di “intenti” educativi, è anche un documento di natura contrattuale – ne è richiesta la sottoscrizione da parte dello studente, del genitore e del dirigente scolastico – finalizzato all’assunzione di impegni reciproci.

 

 

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’

 

Il Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto concernente lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria, emanato con il DPR 235 del 21 Novembre 2007, stabilisce che, contestualmente all’iscrizione alla singola istituzione scolastica, è richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa i rispettivi diritti e doveri. Il Regolamento d’Istituto disciplina le procedure di sottoscrizione, nonché di elaborazione e revisione condivisa del patto.

VISTO il D.P.R. n. 249/1998; VISTO l’Art. 3 del DPR 235/2007;

VISTA la comunicazione del MIUR prot. N. 3602/PO del 31/07/08;

VISTI il Regolamento d’Istituto, il Piano Triennale dell’Offerta Formativa e qualsiasi altro documento programmatico contenente una o più sezioni nelle quali sono esplicitati i diritti e doveri dei genitori / affidatari, diritti e doveri degli alunni e diritti e doveri degli operatori scolastici; VISTA la normativa vigente in materia di Cyberbullismo e di Tutela della privacy;

VISTO il protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid-19 A00GABMI.Registro Decreti R.87 del 06/08/2020;

PRESO ATTO che:

-la formazione e l’educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione dello studente, della scuola, della famiglia e del territorio;

-la scuola non è soltanto il luogo in cui si realizza l’apprendimento, ma una comunità organizzata dotata di risorse umane, materiali e immateriali, che necessitano di interventi complessi di gestione, ottimizzazione, conservazione, partecipazione e rispetto dei regolamenti;

CONSAPEVOLI DEL FATTO che:

-l’interiorizzazione delle regole del vivere civile da parte degli studenti avviene all’interno di un contesto che condivide le stesse finalità educative

TENUTA IN CONSIDERAZIONE:

– la mutevolezza delle normative vigenti, in relazione all’emergere di nuove esigenze emergenziali dettate dall’evoluzione epidemiologica Covid-19, e la necessità di adattare la vita e l’andamento della scuola alle predette normative

SCUOLA, STUDENTI E FAMIGLIA SOTTOSCRIVONO IL SEGUENTE PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ:

L’ISTITUTO si impegna, nei limiti della propria autonomia decisionale e delle proprie competenze istituzionali e con i vincoli comunque imposti da situazioni esterne (trasporti, strutture edilizie, situazioni mediche, impiego di personale aggiuntivo) su cui, come istituzione, non ha potere né di intervento né tanto meno di decisione, a:

– fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell’identità di ciascuno studente

  • offrire un ambiente – reale e virtuale – favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno, favorendo il processo di formazione e di integrazione di ciascuno studente nel rispetto dei suoi ritmi di apprendimento
  • offrire iniziative in presenza e a distanza concrete per il recupero di situazioni di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica, oltre a promuovere il merito ed incentivare le situazioni di eccellenza;
  • favorire l’inclusione degli studenti diversamente abili, dei DSA, dei BES e degli studenti allofoni;
  • garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni, mantenendo un costante rapporto con le famiglie, sia attraverso le forme di colloquio tradizionale sia attraverso l’utilizzo delle tecnologie, nel rispetto della privacy;
  • consapevole che il “rischio zero” non esiste, offrire un ambiente sicuro dal punto di vista sanitario compatibilmente con le risorse disponibili e per quanto di propria competenza nel rispetto delle direttive, linee guida e normativa emanate dagli organi competenti in materia di emergenza sanitaria da Covid-19;
  • dare la massima diffusione e trasparenza ad ogni tipo di comunicazione/informazione (circolari, note, disposti, direttive, linee guida, vademecum,…), mediante pubblicazione sul sito web della scuola;
  • laddove non sia possibile accogliere tutti gli studenti, in ottemperanza alle norme sul distanziamento fisico previste dalla normativa, pianificare azioni di turnazione attraverso cui si integrano e si rendono complementari le attività didattiche in presenza con quelle digitali a distanza, garantendo al contempo a ciascuno studente la medesima offerta formativa;
  • intraprendere azioni di istruzione e formazione anche da remoto tese alla promozione di comportamenti consapevoli improntati alla legalità, al senso critico e allo sviluppo della persona umana anche nell’ottica dello sviluppo sostenibile, al fine di prevenire azioni – da parte degli studenti – in contrasto con le regole del vivere civile, del rispetto della diversità in ogni sua forma, della Legge, dell’ambiente ed, in modo particolare, in contrasto al cyberbullismo, alla violazione della privacy e alle varie forme di discriminazione;
  • intraprendere azioni di formazione e aggiornamento del personale tutto in tema di competenze informatiche, al fine di implementare e consolidare pratiche didattiche a supporto della didattica digitale integrata, e sulle misure di prevenzione igienico-sanitarie, al fine di prevenire il contagio e limitare il rischio di diffusione del Covid-19;
  • nel caso di una recrudescenza dell’epidemia da SARS-COV-2, ripristinare l’attività didattica a distanza, come prescritto dal D.M. n.39 del 26/06/2020 – Piano scuola 2020-2021 al paragrafo “Piano scolastico per la Didattica digitale integrata”: Qualora l’andamento epidemiologico dovesse configurare nuove situazioni emergenziali a livello nazionale o locale, sulla base di un tempestivo provvedimento normativo, potrebbe essere disposta nuovamente la sospensione della didattica in presenza e la ripresa dell’attività a distanza, attraverso la modalità di didattica digitale
  • fornire in comodato d’uso i computer portatili a sua disposizione, consapevole che non tutte le famiglie dispongano degli stessi dispositivi tecnologici, anche in dipendenza del numero di figli in età scolare, in ogni caso secondo criteri di individuazione di priorità stabiliti dal Consiglio d’Istituto.

Nello specifico il personale docente, che collabora con le famiglie per favorire il successo formativo di tutti gli studenti con le modalità e gli strumenti individuati nel PTOF e i cui compiti e funzioni sono definiti dalla normativa vigente e dal Contratto collettivo nazionale di lavoro del 19 aprile 2018, si impegna a:

  • esprimere con chiarezza l’offerta formativa ed esplicitare i percorsi didattici e le relative finalità, gli obiettivi e i criteri di valutazione;
  • esplicitare i criteri di valutazione e i suoi esiti, secondo le modalità concordate dai consigli di classe, individuando le forme più opportune di comunicazione, per garantire la riservatezza di ciascuno studente e la correttezza dell’informazione data;
  • richiedere colloqui con le famiglie nell’ottica della cooperazione scuola/famiglia;
  • prendere visione dei piani di evacuazione dei locali della scuola e sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza;
  • ove si accertino situazioni di pericolo e/o si riscontrino eventuali danni, intervenire prontamente attraverso una procedura che veda il coinvolgimento diretto della Dirigenza del Liceo, secondo quelle che sono le sue prerogative e funzioni;
  • rispettare e fare rispettare dagli studenti le regole predisposte dalla scuola durante i periodi di emergenza contenute nell’apposito Regolamento e vigilare sul rispetto dei comportamenti specifici e delle cautele da usare;
  • rispettare e fare rispettare dagli studenti le buone pratiche per la salvaguardia dell’ambiente (eliminazione dello spreco energetico, raccolta differenziata dei rifiuti, ecc.) in tutti gli spazi interni ed esterni della scuola;
  • sensibilizzare gli studenti sull’importanza del condividere il presente patto e di rispettarne il dettato;
  • compilare il registro elettronico, tenendolo aggiornato a disposizione del Dirigente scolastico
  • utilizzare i telefoni cellulari o altri dispositivi elettronici durante l’orario di lavoro esclusivamente a supporto della

Nello specifico il personale non docente, che partecipa a tutti gli effetti all’azione educativa che si svolge nella scuola, si impegna a:

per quanto riguarda i collaboratori scolastici,

  • assicurare la vigilanza sugli alunni per tutta la durata delle attività scolastiche secondo il piano di lavoro individuale assegnato a ciascuno;
  • prestare tempestivamente opera di collaborazione, informazione ed aiuto ad insegnanti, alunni, genitori;

–     controllare quotidianamente locali ed arredi al fine di evitare fatti dannosi posti in essere da chiunque;

  • svolgere servizio di accoglienza all’utenza esterna per fornire informazioni a carattere generale ed indirizzare agli uffici competenti;
  • non utilizzare i telefoni cellulari durante l’orario di lavoro ed utilizzare i telefoni della scuola per motivi personali solo con preventiva autorizzazione;

per quanto riguarda il personale di segreteria,

  • fissare, all’inizio di ogni anno scolastico, un orario di ricevimento che agevoli la frequentazione di alunni, genitori, insegnanti e soggetti

La STUDENTESSA/lo STUDENTE ha diritto a:

  • una formazione culturale e professionale qualificata, attenta ai bisogni formativi, che rispetti e valorizzi, anche attraverso attività di orientamento, l’identità di ciascuno e che garantisca la libertà di apprendimento di tutti e di ciascuno nel rispetto della professionalità del corpo docente e della libertà d’insegnamento;
  • essere informata/o in maniera efficace e tempestiva sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola, in particolare ha diritto alla conoscenza delle scelte relative all’organizzazione, alla programmazione didattica, ai criteri di valutazione, alla scelta dei libri di testo e del materiale didattico e a tutto ciò che può avere conseguenze dirette sulla sua carriera scolastica;
  • iniziative finalizzate al recupero delle situazioni di ritardo e di svantaggio con l’attivazione degli interventi didattici previsti dalla normativa vigente, con particolare riferimento alle attività per il recupero dei debiti formativi entro la conclusione dell’anno

La STUDENTESSA/lo STUDENTE si impegna a:

  • frequentare regolarmente le lezioni, rispettandone gli orari, ad assolvere assiduamente agli impegni di studio, a mantenere un comportamento corretto e collaborativo. Perciò i ritardi e/ o le uscite anticipate avranno carattere di eccezionalità e saranno tempestivamente giustificati con le modalità previste dal Regolamento di Istituto;
  • intraprendere un percorso di potenziamento della propria autonomia e del proprio senso di responsabilità nei confronti del processo di apprendimento e di crescita personale;
  • prendere coscienza del ruolo formativo della valutazione, intesa non tanto come fine ultimo dell’apprendimento ma come il bilancio intermedio e finale del processo di formazione in chiave orientativa e migliorativa;
  • mantenere nei confronti del Dirigente scolastico, dei docenti, del personale non docente e dei compagni lo stesso rispetto che chiede per se stessa/o;
  • accettare, rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé, impegnandosi a comprendere le ragioni dei loro comportamenti;
  • osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dall’apposito Regolamento;
  • utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici, comportandosi in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola, e avere la massima cura nell’uso delle aule e degli arredi, condividendo la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico. Tale atteggiamento vale anche per le attività didattiche digitali integrate. Eventuali danni arrecati agli ambienti scolastici e alle sue strutture didattiche e scientifiche saranno oggetto di azione di rivalsa nei confronti dei responsabili, in conformità alle sanzioni disciplinari previste dal Regolamento di Istituto;
  • mettere in atto comportamenti rispettosi delle regole del vivere civile, del vivere in situazione di emergenza sanitaria e, in particolare, del vivere a scuola – anche nelle attività in didattica digitale integrata -, evitando, ad esempio, comportamenti colposi o dolosi anche in merito all’esecuzione di verifiche (anche a distanza);

– mettere in atto le buone pratiche per la salvaguardia dell’ambiente: eliminare, in tutti gli spazi interni ed esterni della scuola, lo spreco energetico e applicare la raccolta differenziata dei rifiuti;

  • utilizzare i telefoni cellulari o altri dispositivi elettronici, in comodato o personali, come da Regolamento d’Istituto ed esclusivamente a supporto della didattica, in modo corretto nel rispetto della Legge, evitando azioni lesive della privacy e della dignità dell’altro riconducibili al cyberbullismo ed al bullismo in generale;
  • rispettare tutta la normativa vigente in tema di emergenza sanitaria da contagio Covid-19 e rispettare scrupolosamente le relative direttive impartite e disposte anche dalla scuola (ad esempio, seguire i percorsi opportunamente segnalati; mantenere sempre la distanza di almeno 1 metro ed evitare gli assembramenti e il contatto fisico con i compagni, soprattutto negli spostamenti, in ingresso e in uscita dall’edificio, durante la ricreazione, durante i cambi d’ora,…; seguire scrupolosamente l’ordine di entrata e di uscita dalla propria aula e dall’edificio contenuto in apposita circolare; non spostare dalla posizione opportunamente stabilita i banchi e gli altri arredi dell’aula; lavare frequentemente le mani o utilizzare gli appositi dispenser di gel disinfettante; evitare di toccare il viso e la mascherina,…);
  • mantenersi responsabilmente e autonomamente informata/o in merito alle sopraggiunte variazioni di disposizioni normative e dirigenziali mediante la consultazione periodica e sistematica del sito web della scuola;
  • comunicare tempestivamente alla scuola le variazioni del proprio stato di salute che potrebbero riferirsi ad un contagio da Covid-19 (febbre, raffreddore, congiuntivite, tosse,…), per permettere l’attuazione del previsto protocollo e scongiurare il pericolo di contagio di massa;
  • assumersi la responsabilità di azioni sia dolose che colpose che mettano a repentaglio l’incolumità della comunità scolastica e dei suoi componenti. Su tali azioni la scuola si riserva di intervenire con dei procedimenti disciplinari in base al protocollo

 

La FAMIGLIA, che è invitata, quale soggetto – e non semplice utente – del processo educativo della scuola, ad una partecipazione attiva alla vita scolastica, si impegna a:

  • valorizzare l’istituzione scolastica, instaurando un positivo clima di dialogo, nel rispetto delle scelte educative e didattiche della scuola attraverso un atteggiamento di reciproca collaborazione con i docenti, nell’ambito delle rispettive responsabilità;
  • vigilare sulla regolare frequenza scolastica dei figli, sul rispetto degli orari delle lezioni e degli adempimenti previsti dal Regolamento di Istituto, sulla correttezza dei loro comportamenti;
  • supportare e sostenere l’acquisizione dell’autonomia personale e del senso di responsabilità dei propri figli nel percorso di crescita personale e nel processo di apprendimento;
  • intraprendere azioni educative e formative tese alla promozione da parte dei propri figli di comportamenti consapevoli, improntati alla legalità, al senso critico e allo sviluppo della persona umana, alla abitudine di buone pratiche per la salvaguardia dell’ambiente (eliminazione dello spreco energetico, raccolta differenziata dei rifiuti,…), al fine di prevenire azioni in contrasto con le regole del vivere civile, del vivere a scuola, del rispetto della diversità, della Legge e, in modo particolare, azioni che rientrano nel cyberbullismo e tese alla violazione della privacy;
  • tenere un regolare rapporto di dialogo con i docenti in ordine al percorso scolastico dei figli, utilizzando, tra le varie le forme di comunicazione scuola e famiglia proposte dalla scuola, quelle più rispondenti alle proprie necessità;
  • collaborare con la scuola, attraverso i propri rappresentanti, nell’individuare le linee educative in caso si renda necessario irrogare sanzioni disciplinari per gravi mancanze, così come previsto dal Regolamento di Istituto;
  • collaborare, qualora venga avvisata del non soddisfacente rendimento della classe, con gli insegnanti per motivare gli alunni, dando ai figli il necessario supporto;
  • partecipare agli Organi Collegiali, esercitando il diritto/dovere di esporre le proprie proposte, di confrontarle con le altre componenti e di agevolare la realizzazione di quelle che vengono approvate;
  • essere responsabile in solido per i danni provocati dai propri figli;
  • tenersi informata costantemente riguardo alle iniziative della scuola, anche tramite contatto con i rappresentanti di classe, ma soprattutto mediante una consultazione quotidiana e sistematica del sito web della scuola;
  • rispettare le “precondizioni” per la presenza a scuola dei figli in base alle disposizioni vigenti per l’emergenza Covid-19 relativamente all’a. s. 2020-2021 (l’assenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37,5° C anche nei tre giorni precedenti; non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni; non essere stati a contatto con persone positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni). Considerato che all’ingresso a scuola non è necessaria la misurazione della temperatura corporea (tuttavia eventualmente si procederà alla misurazione a campione della temperatura sia degli studenti sia del personale), si rimanda alla responsabilità genitoriale rispetto allo stato di salute dei minori per chiunque abbia sintomatologia respiratoria o temperatura superiore a 37,5° C;
  • monitorare sistematicamente e quotidianamente, prima che vadano a scuola, lo stato di salute dei propri figli e, nel caso di sintomatologia febbrile o altri sintomi simil-influenzali (febbre, raffreddore, congiuntivite, tosse, dolori muscolari…), tenerli a casa e informare immediatamente il proprio medico di base seguendone le indicazioni e le disposizioni;
  • recarsi immediatamente a scuola e riprendere la figlia/il figlio in caso di manifestazione improvvisa di sintomatologia febbrile o altri sintomi simil-influenzali (febbre, raffreddore, congiuntivite, tosse, dolori muscolari…);
  • promuovere il corretto utilizzo a scuola e fuori scuola dei telefoni cellulari o degli altri dispositivi elettronici in dotazione ai propri figli, esercitando la propria funzione educativa coerentemente con le azioni messe in atto dall’Istituto;
  • presentare, discutere e condividere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con l’istituzione scolastica, assumendosi l’impegno di rispettarlo e farlo

 

Il DIRIGENTE SCOLASTICO, in quanto legale rappresentante dell’istituzione scolastica e responsabile gestionale, si impegna:

–   affinché i diritti degli studenti e dei genitori richiamati nel presente patto siano pienamente garantiti.

CHIARIMENTI IN MERITO AGLI ATTESTATI DI GUARIGIONE DA COVID-19 O DA PATOLOGIA DIVERSA DA COVID-19 PER ALUNNI/PERSONALE SCOLASTICO.

In particolare, le indicazioni riguardano quattro scenari, che concorrono a definire un “caso sospetto”, anche sulla base della valutazione del medico curante (PLS/MMG):

  1. caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o sintomatologia compatibile con COVID-19, in ambito scolastico;
  2. caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o sintomatologia compatibile con COVID-19, presso il proprio domicilio;
  3. caso in cui un operatore scolastico presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o sintomatologia compatibile con COVID-19, in ambito scolastico;
  4. caso in cui un operatore scolastico presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37.5°C o sintomatologia compatibile con COVID-19, al proprio

In presenza di sintomatologia sospetta, il pediatra di libera scelta (PLS)/medico di medicina generale (MMG), richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al Dipartimento di Prevenzione (DdP), o al servizio preposto sulla base dell’organizzazione regionale.

Il DdP, o il servizio preposto sulla base dell’organizzazione regionale, provvede all’esecuzione del test diagnostico. Se il caso viene confermato, il DdP si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.

Si sottolinea che gli operatori scolastici e gli alunni hanno una priorità nell’esecuzione dei test diagnostici.

 

Alunno/operatore scolastico positivo al test diagnostico per SARS-CoV-2

Se il test risulta positivo, si notifica il caso al DdP che avvia la ricerca dei contatti e indica le azioni di sanificazione straordinaria della struttura scolastica nella sua parte interessata, secondo quanto previsto dal documento di cui sopra recante ‘Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia’. Per il rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione secondo i criteri vigenti. Attualmente le indicazioni scientifiche prevedono l’effettuazione di due tamponi (test di biologia molecolare) a distanza di 24 ore l’uno dall’altro con un contestuale doppio negativo, cui potrà conseguire la conclusione dell’isolamento e l’inserimento in comunità. L’alunno/operatore scolastico rientrerà a scuola con attestazione di avvenuta guarigione e nulla osta all’ingresso o rientro in comunità.

 

Alunno/operatore scolastico negativo al test diagnostico per SARS-CoV-2

Se il test diagnostico è negativo, in paziente sospetto per infezione da SARS-CoV-2, secondo sua precisa valutazione medica, il pediatra o il medico curante, valuta il percorso clinico/diagnostico più appropriato (eventuale ripetizione del test) e comunque l’opportunità dell’ingresso a scuola. In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19, la persona rimarrà a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del PLS/MMG.

 

Alunno od operatore scolastico convivente di un caso accertato

Si sottolinea che qualora un alunno o un operatore scolastico fosse convivente di un caso, esso, su valutazione del Dipartimento di prevenzione, sarà considerato contatto stretto e posto in quarantena. Eventuali suoi contatti stretti (esempio compagni di classe dell’alunno in quarantena), non necessitano di quarantena, a meno di successive valutazioni del Dipartimento di Prevenzione in seguito a positività di eventuali test diagnostici sul contatto stretto convivente di un caso.

 

Attestazione di nulla osta all’ingresso o rientro in comunità dopo assenza per malattia

In caso di test diagnostico per SARS-CoV-2 con esito positivo, il PLS\MMG, dopo aver preso in carico il paziente ed aver predisposto il corretto percorso diagnostico\terapeutico predispone, dopo la conferma di avvenuta guarigione, con l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24 ore, l’uno dall’altro risultati negativi, “Attestazione di nulla osta all’ingresso o al rientro in comunità”.

In caso di patologie diverse da COVID-19, con tampone negativo, il soggetto rimarrà a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del PLS/MMG che redigerà una attestazione che l’alunno/operatore scolastico può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico- terapeutico e di prevenzione per COVID-19, come disposto da documenti nazionali e regionali.

Attestazione all’ingresso o rientro in comunità dopo assenza non impotabile a SARS-CoV-2

 Per assenze dovute a patologie con sintomi non sospetti di COVID-19 (ad es. un trauma, una impetigine, un mal d’orecchio, etc.) in cui non è necessario eseguire il tampone, il certificato di rientro a scuola sarà rilasciato per assenze di oltre 3 giorni per asilo nido e scuola dell’infanzia o più di 5 giorni, dalla scuola primaria in su.

Se le assenze sono di durata inferiore a quelle indicate non è necessario il certificato, così come per assenze non dovute a motivi di salute ma a motivi familiari: in questo caso basta una autocertificazione del genitore.

 

I sottoscritti dichiarano di aver letto e di condividere i contenuti dell’intero documento

CLASSE               SEZIONE

I Genitori

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………………………………………………………… La Studentessa/Lo Studente

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Il Dirigente Scolastico

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Il PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ in pdf