FILOLAO

Premio Digitale 2021 – Al Filolao le innovazioni digitali delle Scuole della provincia

“Oggi si può ancora parlare di «rivoluzioni» quando, guardando indietro, ci rendiamo conto che si sono accumulati tanti cambiamenti piccoli e apparentemente insignificanti, ma sufficienti a  produrre una trasformazione qualitativa della condizione umana”. Zygmunt Bauman

È certamente un’apprezzabile “rivoluzione”, l’insieme di esperienze vissute nelle scuole crotonesi e condivise in occasione della terza edizione del Premio Scuola Digitale tenutosi nei giorni scorsi (28 aprile 2021) la cui organizzazione è stata curata dal liceo Scientifico Filolao di Crotone in qualità di scuola polo provinciale. Il Premio, una iniziativa proposta dal Ministero dell’Istruzione e destinata alle scuole secondarie di primo e secondo grado, finalizzata alla promozione delle eccellenze delle scuole italiane e degli studenti nel settore dell’innovazione digitale, prevede una forma di competizione tra scuole che propongono progetti innovativi caratterizzati da conoscenze tecniche e tecnologiche e con una curvatura sia di tipo didattico- metodologico che imprenditoriale.

La manifestazione si è svolta in video-conferenza ed ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di scuole concorrenti: tre per il primo ciclo; 6 per il secondo ciclo. All’evento hanno preso parte, in qualità di membri della giuria, Sandra Savaglio, Assessore Istruzione Regione Calabria; Enzo Voce, Sindaco di Crotone; Pier Francesco Perri, Docente UNICAL Dipartimento di Economia, Statistica e Finanza; Lucia Abiuso, Referente PNSD – USR Calabria; Angela Mazzeo, Funzionario Ambito Territoriale III di Crotone.

Dopo i saluti istituzionali, il Dirigente del Liceo Filolao, Giovanni Aiello, ha rimarcato l’importanza dell’utilizzo delle tecnologie dal punto di vista didattico citando la legge 107/2015 che mira a sviluppare le competenze digitali degli studenti, attraverso il potenziamento degli strumenti didattici e delle infrastrutture di rete, e creando un ponte tra scuola e lavoro. La scuola deve fornire opportunità di formazione integrale proiettando ad un futuro, frutto di scelte oculate, edotte dall’itinerario di studi affrontato.

Le Tic, protagoniste della manifestazione, devono essere considerate uno strumento di supporto “creativo”, in grado di ampliare le possibilità e gli ambienti di apprendimento ma richiedono un intervento strutturato, certamente non estemporaneo attraverso l’organizzazione e le attività di un team digitale in linea con la “vision” dirigenziale, che possegga profonde conoscenze pedagogiche,  spiccate doti comunicative, effettive capacità di fare rete con i colleghi per innescare la nascita di CoP,  Comunità di Pratiche, nelle quali la condivisione di idee porta all’inevitabile innovazione  del volto della scuola. Ed è proprio “innovazione” la keyword del PNSD, come ha sottolineato Maria Rosaria Paluccio, animatore digitale del Filolao, avviando i lavori e illustrando il regolamento della competizione che offre la possibilità di imparare gli uni dagli altri attraverso una sorta di cooperative learning.

A completare i saluti Lucia Abiuso, referente regionale del PNSD, congratulandosi per la numerosa partecipazione di istituzioni scolastiche, manifestazione di una incredibile spinta della pandemia sul digitale, il cui sviluppo è partito dal basso, sentito, cioè, come strategia necessaria per garantire il diritto allo studio e alla salute di tutta la comunità educanda.

Dopo l’esibizione a cura degli studenti del liceo musicale “G. V. Gravina” di Crotone, il premio scuola digitale – III edizione – ha aperto il sipario con la proiezione dei progetti in gara seguiti dal Pitch, presentazione breve e concisa dell’idea progettuale, una sorta di abstract animato.

L’ I.C. “V. Alfieri” di Crotone presenta il suo progetto di digitalizzazione e informatizzazione della comunità scolastica, seguito dall’I.C. “G. T. Casopero” di Cirò marina che presenta “cittadini digitali”, dall’ I. C.  “K. Woytila” di Isola Capo Rizzuto, risultato vincitore del primo premio, con un progetto intitolato “Io al centro”, una raccolta di tutte le iniziative digitali promosse e realizzate dall’Istituto durante l’emergenza sanitaria, con l’obiettivo di consolidare le competenze digitali non solo di docenti e studenti ma anche delle famiglie, guidando al corretto uso e valorizzazione dei nuovi strumenti di comunicazione.

Per le scuole del secondo ciclo si sono susseguiti gli istituti I.I.S. “G.V.Gravina” di Crotone con il progetto “Multimediando” che integra lo studio della letteratura tedesca con la creazione di fumetti, audio-fiabe e cortometraggi del canale digitale; l’I.I.S. “M. Hack” di Cotronei con l’ideazione di un “controllore logico programmabile”; l’I.O. “L. Lilio” di Cirò che ha mostrato le potenzialità di un laboratorio virtuale attraverso una pagina di attività inerente lo studio dell’energia e delle sue trasformazioni; l’I.I.S. “Ciliberto- Lucifero” con la presentazione di una app che visualizza ologrammi di oggetti creati nei laboratori della scuola; l’I.I.S. “Pertini-Santoni” di Crotone con “Digitalmente Umani” che valorizza l’uso del digitale per una comunicazione che veicola emozioni oltre che nozioni; il liceo classico “Pitagora” di Crotone, vincitore della sezione secondo ciclo, con “Together we can” incentrato sull’utilità del digitale come supporto ai problemi degli adolescenti ma anche come pericolo per uno scorretto uso della navigazione nel web.

Ai due progetti decretati vincitori dalla giuria, l’I. C.  “Karol Woytila” di Isola Capo Rizzuto e il liceo classico “Pitagora” di Crotone, verrà corrisposto il premio in denaro pari a 1000 euro, come previsto dal bando PNSD, da utilizzare per l’implementazione delle dotazioni didattiche e/o tecnologiche. Le scuole classificatesi al secondo e terzo posto riceveranno in premio un notebook.

I lavori vengono conclusi dall’intervento di Vincenzo Voce, sindaco di Crotone, che si complimenta con il Dirigente del Filolao e con tutti i partecipanti per il lavoro svolto e per aver speso energie e risorse atte ad ampliare prospettive didattiche e relazionali in un contesto storico di isolamento e fragilità. Ribadisce però la necessità di ritornare alla scuola del “gessetto” che predilige il contatto umano in simbiosi con l’uso delle tic.

“I computer sono incredibilmente veloci, accurati e stupidi. Gli uomini sono incredibilmente lenti, inaccurati e intelligenti. L’insieme dei due costituisce una forza incalcolabile.” Albert Einstein.

                                                                                                                               Prof.ssa Barbara Menzano